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Fine dell’era dei link alle versioni cache delle pagine web da parte di Google

Google ha recentemente annunciato l’eliminazione dei link alle versioni cache delle pagine web accanto ai risultati di ricerca. La notizia è giunta attraverso un tweet dell’account Google Search Liaison, gestito da Danny Sullivan. In risposta alle domande degli utenti sulla scomparsa dei link alle versioni cache, l’account ha confermato che la funzione è stata rimossa.   Il tweet afferma: “Sì, è stata rimossa. Lo so, è triste. Anch’io sono triste. È una delle nostre funzioni più antiche. Ma era pensata per aiutare le persone ad accedere alle pagine quando, in passato, non potevi sempre contare sul caricamento di una pagina. Oggi le cose sono migliorate notevolmente, quindi è stato deciso di ritirarla.” Questo segna la fine di un’era, poiché i link alle versioni cache erano una funzione consolidata, particolarmente utile durante l’era dial-up. Tuttavia, Google sembra orientato a un futuro senza questa caratteristica. Danny Sullivan ha suggerito che potrebbero essere considerate alternative per gli utenti desiderosi di esplorare la storia delle pagine web. Ha menzionato l’Internet Archive come possibile risorsa, dichiarando: “Spero che forse aggiungeremo link a @internetarchive da dove avevamo il link alla cache prima, all’interno di ‘Informazioni su questo risultato’. È una risorsa incredibile.” Tuttavia, Sullivan ha anche sottolineato che al momento si tratta solo di un’idea e non ci sono garanzie. Ha ammesso che la decisione coinvolgerà persone al di là della sua competenza e non è una mossa certa. “Nessuna promessa. Dobbiamo parlare con loro, vedere come potrebbe andare tutto – coinvolge persone ben al di là di me. Ma penso che sarebbe piacevole in generale,” ha affermato. L’Internet Archive, sebbene non elenchi Google tra i suoi generosi donatori, ha recentemente condiviso un articolo critico sulla decisione di Google di eliminare la disponibilità dei link alle versioni cache. Sullivan ha consigliato agli utenti di utilizzare URL Inspector in Search Console per visualizzare ciò che il crawler di Google ha visto sulla propria pagina. Tuttavia, questa alternativa potrebbe non essere altrettanto utile per chi cerca un punto di ripristino breve per i propri contenuti web. Resta da vedere come evolverà questa decisione e se Google riuscirà a trovare un sostituto adeguato per le esigenze degli utenti.

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12 “P” – Facciamo chiarezza riguardo alle “dichiarazioni di non autorizzazione all’utilizzo dei propri contenuti” sui social!

Pensa Prima di Postare Perchè Post Poco Ponderati Potrebbero Portare Pene Pentimenti e Pianti Social, Privacy e Disinformazione.   ❓ Cosa stà accadendo Da diverso tempo, e più recentemente sulla scia delle nuove scelte commerciali di Meta (Facebook e Instagram e versioni a pagamento), molti utenti hanno adottato una posizione forte contro l’utilizzo dei propri contenuti da parte delle piattaforme, condividendo dichiarazioni di non autorizzazione all’utilizzo dei propri contenuti. ATTENZIONE: questa azione, intesa a proteggere la propria privacy, potrebbe involontariamente esporre gli utenti a nuovi rischi.   🎯 Diventare bersagli per nuove truffe Il paradosso è evidente: coloro che affermano di non autorizzare i social media ad utilizzare i loro contenuti potrebbero diventare, inaspettatamente, bersagli più facili di disinformazione. Esponendosi come ‘sprovveduti’ del web, questi utenti si rendono potenziali veicoli per la diffusione di informazioni false e, ancor più preoccupante, diventano bersagli appetibili per truffe di vario genere.   ❗ Cosa si rischia I social media, con la loro struttura di condivisione pubblica, offrono a chiunque voglia diffondere informazioni fasulle l’opportunità di identificare le proprie vittime. La pubblicazione di post che dichiarano la non autorizzazione all’uso dei propri contenuti diventa, paradossalmente, un segnale luminoso per chi cerca individui più inclini a credere a contenuti manipolati.   🔠 Come funziona Perché viene esplicitamente chiesto di fare copia/incolla del testo e di non condividerlo? Qui servirebbero un po’ di basi di informatica e programmazione. Sappiate solo che l’atto di copiare ed incollare l’intero testo invariato, permette ai malintenzionati di effettuare una ricerca precisa del testo di uno di questi post generando una lista di nomi e cognomi di centinaia di migliaia di persone. Chi condivide tali post, risulta particolarmente vulnerabile apparendo nella lista di chi è più propenso a condividere contenuti simili. In questo modo, queste azioni apparentemente protettive rendono le persone facilmente identificabili attraverso le proprie bacheche.   👨‍🎓 Consapevolezza e la regola delle 12 “P” In un mondo digitale sempre più interconnesso, è essenziale trovare un equilibrio tra la protezione della nostra privacy e la consapevolezza delle conseguenze delle nostre azioni online. La lotta contro la disinformazione richiede un approccio ponderato, che va oltre le dichiarazioni di non autorizzazione e si estende alla consapevolezza critica e alla prudenza nell’ambiente online. La regola delle “P” proviene da molto più lontano; si utilizzava già molto prima dell’avvento di internet e dei social ed era un detto popolare riferito alla semplice “Parola”: Pensa Prima di Parlare… Pensa Prima di Postare!

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L’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata al problem solving. Quali sono i rischi legati alla veridicità dei contenuti?

Tabella dei contenuti Introduzione Come l’intelligenza artificiale (AI) può migliorare la risoluzione dei problemi L’impatto dell’AI sulla veridicità dei contenuti: quali sono i rischi e come affrontarli? Conclusione Introduzione L’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale (AI) nel problem solving è una pratica in crescita e porta con sé una serie di vantaggi, tra cui una maggiore velocità nell’analisi dei dati, una maggiore accuratezza nella risoluzione dei problemi e la possibilità di prendere decisioni più velocemente. Tuttavia, l’utilizzo dell’IA nella risoluzione dei problemi solleva anche alcune preoccupazioni, tra cui la veridicità dei contenuti elaborati dalle macchine. La veridicità dei contenuti generati dall’IA è una preoccupazione fondamentale. I sistemi di AI possono facilmente generare contenuti non verificati e, in alcuni casi, anche errati. Questo può avere conseguenze negative, come prendere decisioni sbagliate basate su informazioni errate. Pertanto, è essenziale che i dati e le informazioni usati da un sistema di IA siano accurati, verificati ed esaustivi. Inoltre, è fondamentale assicurarsi che l’intelligenza artificiale sia in grado di identificare in modo affidabile le fonti di informazioni errate e che sia in grado di trarne le conclusioni appropriate. Come l’intelligenza artificiale (AI) può migliorare la risoluzione dei problemi L’intelligenza artificiale (AI) può aiutare a migliorare la risoluzione dei problemi in vari modi. La tecnologia AI offre nuovi strumenti per la separazione e l’analisi dei dati, consentendo ai ricercatori di identificare e sviluppare soluzioni innovative. L’AI può anche fornire nuove metodologie di apprendimento che facilitano la comprensione dei problemi più complessi. Inoltre, l’AI può aiutare ad automatizzare alcune aree della risoluzione dei problemi, liberando tempo prezioso da dedicare all’analisi più approfondita. In ultima analisi, l’AI può consentire ai ricercatori di prendere decisioni più rapide e affidabili, grazie alla possibilità di eseguire previsioni più accurate basate su dati più vasti. Pertanto, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella ricerca può essere uno strumento di grande valore nella risoluzione dei problemi. L’impatto dell’AI sulla veridicità dei contenuti: quali sono i rischi e come affrontarli? L’Intelligenza Artificiale (IA) ha recentemente rivoluzionato la produzione dei contenuti, inclusa la veridicità dei contenuti. Sebbene l’IA possa essere un’utile risorsa per la produzione di contenuti di qualità, ci sono anche rischi associati alla sua implementazione. Di conseguenza, è importante prendere le misure necessarie per affrontare tali rischi. In primo luogo, l’IA può essere sfruttata per generare contenuti falsi. Questi contenuti possono essere difficili da riconoscere come non veritieri poiché l’IA può generare contenuti che sembrano veri. Inoltre, la velocità con cui l’IA può generare contenuti significa che possono essere prodotti e diffusi più rapidamente rispetto ai contenuti prodotti dai metodi tradizionali. Questo può rendere difficile per i consumatori distinguere tra contenuti reali e falsi. In secondo luogo, l’IA può anche essere usata per modificare e manipolare i contenuti esistenti. Ad esempio, l’IA può essere utilizzata per alterare le immagini affinché sembrino veritiere quando, in effetti, non lo sono. Questo può avere conseguenze significative, in particolare quando si tratta di contenuti di notizie e informazioni. Per affrontare tali rischi, è importante che le organizzazioni che utilizzano l’IA per generare contenuti abbiano delle procedure adeguate in materia di verifica dei contenuti. Queste procedure dovrebbero includere una verifica accurata di tutti i contenuti prodotti per assicurare che siano accurati e veritieri. Inoltre, le organizzazioni dovrebbero anche assicurarsi che l’IA non venga utilizzata per manipolare o alterare i contenuti esistenti. In conclusione, l’IA può essere un’utile risorsa per generare contenuti di qualità, ma ci sono anche rischi associati alla sua implementazione. Per affrontare questi rischi, le organizzazioni devono adottare procedure adeguate di verifica dei contenuti e assicurarsi che l’IA non venga sfruttata per manipolare i contenuti esistenti. Conclusione L’intelligenza artificiale applicata al problem solving ha reso possibile la creazione di soluzioni innovative e ingegnose ai problemi. Tuttavia, l’utilizzo di tecniche di intelligenza artificiale espone gli utenti a una serie di rischi, come l’accuratezza dei contenuti generati, la sicurezza dei dati e la privacy. Pertanto, è importante che gli utenti siano consapevoli di questi rischi e prendano le misure necessarie per proteggersi.

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Il Servizio Copywriting di DOT Grafica

Introduzione Il servizio di Copywriting di DOT Grafica è un servizio di scrittura professionale che offre contenuti di qualità per il tuo sito web, blog, newsletter e altro. Il nostro obiettivo è quello di aiutare i nostri clienti a comunicare efficacemente e aumentare la visibilità della loro azienda. Abbiamo un team di copywriter esperti che possono fornire testi di qualità che siano pertinenti, accattivanti e ben scritti. La nostra missione è quella di aiutare i nostri clienti a sviluppare una strategia di content marketing che sia efficace e che li aiuti a raggiungere i loro obiettivi di marketing. Come il Copywriting può Aiutarti a raggiungere i tuoi Obiettivi di Marketing. Il servizio di Copywriting di DOT Grafica è uno strumento indispensabile per raggiungere i tuoi obiettivi di marketing. Grazie alla loro esperienza nella scrittura, i nostri copywriter sono in grado di fornire una comunicazione efficace ed informativa per il tuo marchio. La nostra attenzione ai dettagli e alla qualità della scrittura consente di creare contenuti che siano ben scritti e in grado di catturare l’attenzione del pubblico. Utilizzando uno stile di scrittura giornalistico, i nostri copywriter sono in grado di fornire contenuti accurati e sempre aggiornati che aiutano a promuovere la tua attività. Il tono di scrittura formale e professionale ci assicura che il messaggio venga trasmesso in modo chiaro e comprensibile. Inoltre, grazie alla nostra esperienza, saremo in grado di adattare i contenuti alle esigenze del tuo settore e del tuo pubblico di riferimento. Saremo in grado di offrirti un servizio di copywriting di qualità a un prezzo ragionevole, in modo da poter mantenere i tuoi obiettivi di marketing in un budget definito. Il nostro team di copywriter lavorerà a stretto contatto con te per assicurarsi che i contenuti soddisfino tutte le tue esigenze e che il messaggio che vuoi trasmettere sia chiaro ed efficace. In sintesi Il servizio Copywriting di DOT Grafica è uno strumento indispensabile per raggiungere i tuoi obiettivi di marketing. Il nostro team di copywriter sarà in grado di fornirti contenuti di qualità per aiutarti ad ottenere il massimo dalla tua attività di marketing. Come il Copywriting può Aumentare le Conversioni sul tuo Sito Web. Il copywriting è una delle pratiche più efficaci per aumentare le conversioni sul tuo sito web. Il servizio Copywriting di DOT Grafica può aiutarti a raggiungere questo obiettivo in modo efficiente e professionale. Il copywriting è una pratica che si concentra sullo sviluppo di contenuti efficaci ed in grado di attrarre l’attenzione dei lettori e di indirizzarli verso una determinata azione. Con l’aiuto del nostro servizio Copywriting, possiamo offrirti una gamma di contenuti di qualità che aiuteranno a ottenere maggiori conversioni sul tuo sito web. Utilizziamo uno stile di scrittura giornalistico ed un tono formale per assicurarci che i nostri contenuti siano attraenti e convincenti. Inoltre, ci assicuriamo che i contenuti siano sia pertinenti al tuo settore. Utilizziamo parole chiave mirate e contenuti ottimizzati che possono aiutare il tuo sito web a raggiungere la prima pagina dei risultati dei motori di ricerca. Inoltre, offriamo un ampio supporto per assicurarci che i contenuti siano correttamente implementati sul tuo sito web. Offriamo anche un’ampia gamma di servizi, come la revisione e la correzione dei contenuti, per assicurarci che i contenuti siano accurati e pertinenti. Grazie al servizio Copywriting di DOT Grafica puoi essere certo di ottenere contenuti di qualità che possono aiutare a migliorare le conversioni sul tuo sito web. Assicurati di richiedere una consulenza gratuita per scoprire come il nostro servizio può aiutarti a ottenere i migliori risultati. Tecniche di Copywriting che DOT Grafica Utilizza per Creare Contenuti di Alta Qualità. Titoli accattivanti: è uno degli strumenti più importanti per attirare l’attenzione dei lettori. I titoli devono essere brevi, ma contenere parole chiave che attirino l’attenzione. Call to action: è un modo per incoraggiare i lettori ad effettuare un’azione, come fare clic su un link, acquistare un prodotto o firmare una petizione. Una buona call to action deve essere ben posizionata e ben scritta in modo da essere efficace. Utilizzo di dati e fatti: aiutano a fornire una migliore comprensione di un argomento e aiutano a rendere le informazioni più credibili agli occhi dei lettori. Linguaggio semplice: è uno strumento importante per garantire che la maggior parte dei lettori sia in grado di comprendere facilmente il contenuto. Il linguaggio semplice non deve essere banale o banalizzare gli argomenti trattati. Storie ed esempi: aiutano a rendere più interessanti i contenuti e aiutano a rendere più memorabili le informazioni. Una struttura ben definita: aiuta a rendere i contenuti più facili da leggere e da comprendere, in particolar modo quando si tratta di contenuti complessi. Immagini ed elementi visivi: possono aiutare a rendere più interessanti i contenuti e a rendere più memorabili le informazioni. Conclusione Il Servizio Copywriting di DOT Grafica offre un servizio unico per tutti coloro che desiderano portare la loro attività al livello successivo. Il team di copywriter esperti di DOT Grafica è stato in grado di creare testi unici e coinvolgenti che hanno aiutato le aziende a raggiungere i loro obiettivi di marketing. Il servizio è veloce, efficiente, professionale ed a costi contenuti, garantendo un prodotto di alta qualità che soddisfi le esigenze dei clienti.

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Pensa come aiutare i tuoi clienti e non come vendergli un nuovo prodotto

Introduzione Pensa come aiutare i tuoi clienti è una filosofia di marketing che incoraggia le aziende a concentrarsi sull’aiutare i propri clienti a raggiungere i loro obiettivi invece che sulla vendita di prodotti. Questa filosofia è stata sviluppata in risposta all’aumento della competizione tra le aziende che mirano a conquistare e mantenere la fedeltà dei clienti. La filosofia di Pensa come aiutare i tuoi clienti si concentra sull’ascolto attivo, la comprensione dei bisogni dei clienti e la creazione di soluzioni personalizzate per risolvere i loro problemi. L’obiettivo è quello di costruire una relazione di fiducia con i clienti, piuttosto che di vendergli un prodotto. Ciò aiuta le aziende a posizionarsi come partner di fiducia per i clienti e a guidarli attraverso la ricerca e la selezione dei prodotti più adatti alle loro esigenze. Come offrire un servizio di assistenza clienti di qualità. La fornitura di un servizio di assistenza clienti di qualità è fondamentale per la soddisfazione dei clienti. Un servizio di assistenza clienti di qualità deve essere sicuro, tempestivo ed efficiente. Innanzitutto, è importante dotarsi di un sistema di supporto clienti affidabile e di alta qualità, che sia in grado di rispondere velocemente alle richieste dei clienti. Il sistema dovrebbe essere facile da usare e consentire ai clienti di ottenere le risposte alle loro domande in modo rapido ed efficiente. In secondo luogo, è importante assicurarsi che l’assistenza clienti sia offerta da personale qualificato e preparato. Il personale dovrebbe essere in grado di rispondere alle domande dei clienti in modo professionale e competente, fornendo informazioni chiare ed esaustive. Inoltre, è fondamentale offrire un servizio di assistenza clienti che sia facilmente accessibile. Tali servizi devono essere possibilmente disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire che i clienti possano raggiungere l’assistenza in qualsiasi momento. Infine, è importante offrire un sistema di follow-up per assicurarsi che le richieste dei clienti siano state soddisfatte e che le loro domande siano state risolte in modo soddisfacente. Questo dovrebbe includere un sistema di feedback in modo che i clienti possano esprimere la loro opinione sull’assistenza ricevuta. In sintesi, offrire un servizio di assistenza clienti di qualità richiede un sistema di supporto affidabile, un personale professionale e qualificato, un servizio facilmente accessibile e un sistema di follow-up efficace. Come soddisfare le esigenze dei clienti in modo professionale e trasparente. In primo luogo, una parte fondamentale di soddisfare le esigenze dei clienti in modo professionale e trasparente è essere sinceri e onesti. Se un cliente ci chiede qualcosa che non possiamo offrire, assicuriamoci di spiegare chiaramente la situazione e fornire alternative appropriate. Inoltre, è importante fornire servizi di qualità, con un servizio clienti eccellente, rispondendo tempestivamente alle richieste dei clienti e assicurandosi che le loro preoccupazioni siano prese in considerazione. Inoltre, è importante fornire informazioni accurate e dettagliate ai clienti. Dovremmo assicurarci di non usare termini oscuri o di non fornire informazioni incomplete o non aggiornate. Il modo migliore per assicurare l’accuratezza e la trasparenza delle informazioni è quello di mantenere una comunicazione chiara e aperta con i clienti. Inoltre, dovremmo anche mantenere una politica di tolleranza zero nei confronti di eventuali truffe o frodi. Se scopriamo che un cliente sta commettendo una frode, dovremmo prendere provvedimenti appropriati per assicurarci che non accada più. Strategie per migliorare la soddisfazione dei clienti esistenti. 1. Offrire incentivi speciali ai clienti esistenti. Offrendo sconti sui prodotti, omaggi o coupon per i servizi futuri, i clienti esistenti si sentiranno apprezzati e rispettati. 2. Strutturare un programma di fedeltà per i clienti esistenti. I clienti che fanno acquisti frequenti potranno accumulare punti che li premiano con sconti e altri vantaggi. 3. Migliorare la comunicazione con i clienti. Potenzialmente, questo può aiutare a comprendere meglio le preferenze dei clienti e fornire loro soluzioni più adeguate alle loro esigenze. 4. Fare delle ricerche sui clienti. E’ importante capire i bisogni e le aspettative dei clienti. Questo può essere fatto somministrando sondaggi ai clienti esistenti e chiedendo loro di fornire feedback sulla qualità dei prodotti e dei servizi. 5. Dare la priorità al servizio clienti. I clienti esistenti devono sentirsi curati e apprezzati. Offrire loro un servizio clienti di alto livello e risolvere le loro domande in modo tempestivo può farli sentire soddisfatti. Conclusione La chiave per aiutare i tuoi clienti è capire le loro esigenze e i loro obiettivi. Investire tempo e risorse nell’apprendimento dei tuoi clienti e nello sviluppo di soluzioni personalizzate che soddisfino le loro esigenze porta risultati a lungo termine. La creazione di una relazione di fiducia e l’offerta di un servizio eccellente sono la chiave per mantenere clienti soddisfatti in grado di raccomandare i tuoi prodotti o servizi ai loro conoscenti. Pensare come aiutare i tuoi clienti e non come vendergli un nuovo prodotto è l’approccio giusto da seguire per costruire una base di clienti soddisfatti e fedeli.

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redirect 301

Come utilizzare i redirect 301 per migliorare la SEO del tuo sito

Introduzione. Il redirect 301 è una tecnica di reindirizzamento utilizzata per trasferire le informazioni di una pagina web a un’altra. Si tratta di una procedura che permette di indirizzare il traffico web da un URL all’altro, in modo da evitare errori di pagina o di contenuto per l’utente. Questo meccanismo di reindirizzamento è utile in caso di modifiche sulla struttura di un sito o di aggiornamenti sui contenuti. Redirect 301 è uno dei modi più efficaci per preservare il ranking SEO del tuo sito e preservare la visibilità nei motori di ricerca. Come utilizzare i redirect 301 per migliorare la SEO del tuo sito: dalle basi all’approfondimento. I redirect 301 sono un’utile tecnica di ottimizzazione SEO che consente di reindirizzare gli utenti da una pagina web all’altra. Possono essere utilizzati per migliorare la SEO di un sito in diversi modi. In primo luogo, i redirect 301 possono aiutare a migliorare la visibilità del tuo sito nei motori di ricerca. Quando i motori di ricerca scansionano un sito web, se vedono un redirect 301, automaticamente seguiranno quel link e riporteranno il contenuto della nuova pagina nei risultati della ricerca. Ciò consente ai motori di ricerca di trovare più contenuti pertinenti, consentendo al tuo sito di salire nei risultati della ricerca. In secondo luogo, i redirect 301 consentono di conservare il valore di ranking e di autorità del sito. Se una pagina web contenente contenuti di qualità viene spostata o eliminata, il redirect 301 preserverà il suo valore di ranking e di autorità, garantendo che i contenuti pertinenti e di qualità non vadano persi. Infine, i redirect 301 possono essere utilizzati per migliorare l’esperienza utente. Se un utente inserisce un URL errato o se un link non funziona più, il redirect 301 lo indirizzerà automaticamente alla pagina corretta, assicurando che l’utente possa trovare facilmente ciò che sta cercando. Per utilizzare i redirect 301 per migliorare la SEO del tuo sito, è importante seguire alcune best practice. È importante assicurarsi che i redirect 301 siano configurati correttamente, in modo che i motori di ricerca possano facilmente rilevarli e seguirli. Inoltre, è importante che i redirect 301 siano impostati solo quando effettivamente necessario e che non siano mai impostati in modo permanente. Inoltre, è importante assicurarsi che ogni URL abbia un solo redirect 301, poiché i redirect multipli possono causare problemi di SEO. I redirect 301 sono un’utile tecnica SEO che consente di migliorare la visibilità del tuo sito nei motori di ricerca, conservare il valore di ranking e di autorità del sito e migliorare l’esperienza utente. Seguire le best practice descritte sopra è un buon modo per assicurarsi di utilizzare i redirect 301 n Come monitorare e gestire i redirect 301 per assicurare una corretta esperienza utente. Per monitorare e gestire i redirect 301 in modo da assicurare una corretta esperienza utente, è consigliabile utilizzare strumenti di monitoraggio SEO come Google Search Console o strumenti di analisi dei dati come Google Analytics. È importante assicurarsi che tutti i redirect 301 siano configurati correttamente e che puntino a una pagina pertinente al contenuto originale. Si dovrebbe anche monitorare e gestire regolarmente il traffico sulla pagina di destinazione per assicurarsi che sia di qualità. Eventuali errori nella configurazione dei redirect potrebbero ridurre l’esperienza utente e il ranking di ricerca. Si dovrebbe infine controllare che non siano presenti loop infiniti nei redirect, in quanto possono compromettere l’esperienza utente. Conclusione In conclusione, il redirect 301 è uno strumento molto potente ed efficace per reindirizzare il traffico verso una nuova destinazione. Può aiutare a migliorare l’esperienza utente, evitare i problemi derivanti da un cambio di URL e mantenere un alto livello di SEO. Se si utilizza correttamente, un redirect 301 può offrire una soluzione pratica e semplice per tutti i tipi di progetti web.

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La diatriba tra “plugin Vs sviluppatore” e “web designer Vs page builder”. Il punto di non ritorno.

Un articolo semi-tecnico e un po’ personale. Sono Gino, founder di DOT Creative Agency e di altri progetti legati alla Service Creativity. Ho avuto un’infanzia passata “dentro” a vagonate di mattoncini della Lego e davanti ai primi Home Computer della Sinclair *. Sono autodidatta, devo ammetterlo ma la grande passione e curiosità mi hanno permesso, dagli anni 90, di diventare con grande facilità, prima programmatore, poi grafico pubblicitario ed oggi produttore di servizi per il web. *(nota tecnica: ZX80 e 81 tra Slow e Fast, poi Spectrum e QL con basic, superbasic e linguaggio macchina) Mi ritengo “produttore”. Non web designer, web architect o sviluppatore. Produttore. Ho realizzato il mio primo sito internet su PC IBM davanti ad un cannone catodico da 24 pollici utilizzando strumenti antidiluviani come Word, Frontpage e poi Dreamwever (si lui) e mi sono spaccato gli occhi per più di un decennio tra righe di codice. Poi scoprii Flash ed in seguito iniziai ad usare Swish con il quale ho prodotto davvero delle belle cose (oggi ce le sognamo quelle animazioni) e grazie al quale mi comprai il primo monitor LCD e smisi di programmare. Sigh! Quando iniziò a girar voce che Flash sarebbe stato prima o poi dismesso, mi misi in cerca di un’alternativa e con WordPress fu amore a prima vista ancora quando gli altri colleghi mi dicevano “lascialo fare non ha futuro” … “è fatto per gli smanettoni” … “i siti vanno disegnati e scritti”… beh che dire; sono passati quasi 20 anni, 1/3 dei siti è realizzato in WordPress e siamo “solo” alla release 5.7.1… e allora perché non “Page Builder & sons”? Vi dirò: secondo me WordPress è stato un evento epocale perché è riuscito ad influenzare alcune scelte di Mountain View e quelle dei grandi Hosting che si sono dovuti adattare a questo sistema rivoluzionario e avido di risorse che è CMS+Plugins. Ok, alcuni progetti sono ancora difficilmente realizzabili solo con WordPress ed in molti casi se non avessi saputo mettere le mani al codice, sarei stato finito (ah giusto! Ora per i “novelli” ci sono i gruppi in cui andare a chiedere aiuto ) ma di una cosa sono convinto: per i prossimi 7/8 anni, forse 10, dobbiamo metterci l’animo in pace: il gioco si baserà sempre di più sull’utilizzo di blocchi prefabbricati (moduli, gadget, plugin, chiamateli come volete) e soprattutto sulla qualità dei contenuti e facilità di fruizione. Sempre meno su costosissime quanto “antiquate” personalizzazioni. Un po’ come con il Lego. Dunque che fine faranno le figure professionali che ruotano intorno alla realizzazione di un sito internet? No, non spariranno affatto. Piuttosto saranno sempre più importanti ed avranno la possibilità di ricollocarsi in una posizione diversa e forse più comoda: non più “in prima linea” ma nella fascia di chi produce temi, plugin e funzionalità particolari. Tanti bei “gadget” da vendere soprattutto ai nuovi “Account-SEO-Content-Manager-Webdesigner” (ironico…) ed ai produttori che, come me, hanno davvero la capacità e necessità di aggiungere funzioni al proprio “coltellino svizzero” senza farlo pesare 30 chili :-)! Ma in fondo che ce frega: compreremo un auto più potente per portarlo in giro, come continueremo ad aggiungere plugin su hosting sempre più performanti collegati a reti sempre più veloci che ci faranno dimenticare il termine “loading time”. Credetemi, siamo al punto di non ritorno.

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Indicizzazione mobile first per tutto il web

Non è una novità:già dal 2016 Google ha dato il via all’iniziativa mobile first Da fine marzo 2021la scansione del Web si sposterà definitivamente verso i contenuti “mobile friendly” ovvero verso tutti i siti realizzati per un utilizzo compatibile con i dispositivi mobili   PWA – Progressive Web App (Applicazioni Web Progressive) è un termine coniato da Google e che si riferisce alle applicazioni web che vengono caricate e visualizzate come normali pagine Web ma che sono molto più simili ad APP native se utilizzate su dispositivi mobili. Un sito internet che supera il test di compatibilità PWA, si guadagna il diritto ad essere normalmente indicizzato da Google e, di conseguenza, anche la versione Desktop continuerà ad essere indicizzata. In DOT Creative Agency (DOT Grafica), è da tempo che lavoriamo con l’obiettivo di rendere tutti i siti da noi prodotti compatibili al 100% con il nuovo standard PWA – Progressive Web App. Possiamo affermare che tutte le nostre nuove realizzazioni nascono già testate PWA 100%. Le indicazioni da parte di Google sono state chiare fin da subito: per assicurare che i siti desktop continuassero ad essere trovati dagli utenti, dovevano essere perfettamente sincronizzati con la versione mobile ed i contenuti, lo schema, i link, ecc. perfettamente allineati perché, da quando il tuo sito viene sottoposto a scansione utilizzando l’indicizzazione mobile first, Google ha iniziato a concentrarsi sul sito mobile ignorando praticamente la versione desktop. Ecco perché diventa fondamentale che i siti internet acquisiscano la caratteristica di PWA , che assicura la piena compatibilità con i dispositivi mobili. Quindi, riassumendo, dal 2016 ad oggi l’idea di mobile first, dovrebbe non averti colto impreparato.. Ma le persone, per qualche motivo, hanno ritenuto che Google avrebbe continuato ad eseguire la scansione e indicizzazione anche della versione desktop, oltre alla versione mobile. Ma così non è: Google eseguirà esclusivamente la scansione utilizzando il “mobile user agent”, il crawler per contenuti mobile e non desktop. A dire il vero, è già dal 2016 che la maggior parte dell’indicizzazione di Google viene eseguita tramite indicizzazione mobile, più che desktop. Settembre 2020 sarebbe stata l’ultima data utile per aggiornare i siti in modo da renderli “mobile friendly”; poi, causa COVID, il termine è stato spostato a marzo 2021. Contattaci per una verifica gratuita del tuo sito internet. Ci piacerebbe aiutarti a non sparire dai risultati di ricerca di Google. Contattaci per capire se il tuo sito è Google-compatibile! Per chiudere, una considerazione: Google non dovrebbe chiamare questo cambiamento mobile first (indicizzazione mobile) ma mobile-only (solo mobile) visto che i contenuti dei siti desktop potranno essere indicizzati solo se perfettamente sincronizzati con la versione mobile. Ancora una volta o Googlare o affogare.

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